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Turchia 2004
Bodrum, 8 agosto 2004

Il palazzo di Topkapi Il palazzo di Topkapi
Il palazzo di Topkapi

L'harem del sultano L'harem del sultano
L'harem del sultano

Santa Sofia da fuori
Santa Sofia da fuori

Sultanahmet
Sultanahmet

I soffitti di Sultanahmet
I soffitti di Sultanahmet

La Basilica Cisterna
La Basilica Cisterna

Indice Domani

Non avremmo mai pensato di scrivere le vicende del nostro secondo giorno a Istanbul comodamente seduti in una poltrona di un hotel a 5 stelle! (Hotel Azka, a Bodrum). Ma partiamo dall'inizio...

Dopo un'abbondante colazione, all'alba delle 9 abbiamo fermato un taksi per andare nel centro storico della città. La nostra prima tappa è stato il Palazzo di Topkapi, la principale residenza dei sultani turchi.
La visita, durata circa 3 ore, è stata molto interessante, considerando anche che l'architettura (prendetemi con le pinze!) è molto diversa dalla nostra. Mi riferisco, oltre che alla forma "orientale" delle porte e delle finestre, soprattutto ai decori e ai colori, molto sgargianti. Una cosa particolare è che, poichè per religione non possono rappresentare figure umane, le pareti sono piene di fiori, di scritte e di altre forme... diverse dalle nostre!

Una delle prime sale che abbiamo visitato è stata quella del Tesoro dove, oltre ad esserci il diamante più grosso che abbia mai visto, il kasikci, (86 carati, non mi ricordo una cosa simile neanche nel tesoro della Regina d'Inghilterra, ma potrei sbagliare), c'era il Pugnale di Topkapi, sul quale hanno girato anche un famoso film. La cosa più strana è che contiene un orologio nell'impugnatura!

Senza stare a descrivere tutto il palazzo, un'altra area degna di rilievo, in quanto particolare, è l'Harem, dove il sultano sceglieva la sua donna tra circa 400... Gli alloggi di eunuchi, odalische, Giannizzeri, il fasto e i rubinetti d'oro dei bagni reali... tutto molto bello, se solo non avessero deciso di permettere la visita a blocchi di 60 persone alla volta, la guida non parlasse solo turco e se il suo collega non avesse fatto continuamente pressing per andare avanti!!
Abbiamo provato la stessa sensazione di nervoso che ci è capitata nella visita della Torre di Londra o della Cattedrale di Mont St. Michel...

Passata l'una, abbiamo puntato dritto verso Santa Sofia: a Istanbul c'è di buono che i "monumenti" principali sono uno di fronte all'altro (almeno quelli che ci interessavano).
Vista da fuori, S.Sofia non è un granchè, a parte i 4 minareti che la circondano, ma la visita all'interno merita.
Fino alla costruzione di San Pietro a Roma, era la più grande chiesa cattolica del mondo; fa specie pensare che fu poi trasformata in moschea e che tutte le decorazioni e le icone cristiane... furono verniciate!!
Oggi, che è un museo, di nuovo sono comparsi alcuni bellissimi mosaici bizantini, non a caso molto simili a quelli che ci sono a Ravenna.

Ma il tempo era tiranno così... subito di corsa, attraversando un bel giardino, a Sultanahamet, o Moschea Blu che dir si voglia.
Oltre a toglierci le scarpe, questa volta abbiamo anche dovuto coprirci gambe e spalle... Marzia e Betta erano uno spettacolo!!
La pace d'animo che l'interno della moschea è in grado di procurare non è facile da descrivere.
Sarà la luminosità dei soffitti, delle azzurre maioliche o genericamente il senso di sacro che questo posto è in grado di trasmettere...
Ma come fanno gli uomini a pregare 5 volte al giorno in quel modo?? (le donne non sono obbligate...)

L'ultima "ora d'aria" l'abbiamo invece dedicata alla Basilica Cisterna, l'esperienza più suggestiva che abbiamo vissuto.
E' una delle due cisterne d'acqua che venivano utilizzate per il Palazzo Topkapi, è sottoterra e sorretta da centinaia di colonne.
Ora l'acqua è alta solo qualche decina di centimetri (ci sono i pesci!), ma l'illuminazione e la musica di sottofondo rendono l'atmosfera veramente magica! Dopo esserci sbizzarriti a fotografare gli archi e le colonne riflesse nell'acqua, visto il capitello sommerso di una testa di Medusa capovolta, era giunto il momento di recuperare le nostre valigie e schizzare all'aeroporto... Direzione BODRUM!

Un'oretta di volo ed eravamo già lì, a sfrecciare nel Sud della costa turca con un taxi guidato un pazzo scatenato...
Nei 40 km che abbiamo percorso abbiamo visto due incidenti da paura...
Ed eccoci alla "sorpresa" annunciata all'inizio di questa giornata, ossia a cenare nel nostro hotel a 5 stelle, con piscina e spiaggia privata! Abbiamo finito la nostra serata sul bagnasciuga, con vista sul Castello di Bodrum, la bandiera con la luna che sventolava sulla collina e i caicchi attraccati nel golfo...
Quale sarà il nostro?

Ieri Domani