Sbragati verso Bozburun
Un altro caicco
Il porto di Bozburun
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Ieri
Domani
La baia di questa mattina è molto rilassante e, come al solito, dopo la colazione ci siamo messi in moto per la nostra prima meta. Quella di oggi è Batik Hamam
L'acqua è particolarmente trasparente e, poichè anche qui la vegetazione comincia ad essere abbondante, a volte riflette un colore verde smeraldo.
Probabilmente ce la ricorderemo come la baia di "Tarzan", poichè attaccata a un albero a riva c'era una corda che, come una liana, permetteva di lasciarsi andare direttamente in acqua. In realtà non l'abbiamo usata, perchè veniva presa d'assalto dai caicchi che ogni mezz'ora si alternavano...
Durante il pranzo, abbiamo assistito a una scena un po' particolare: una mamma che andava a fare il bagno con il figlio... completamente vestita!!!
Avevamo sentito di questa cosa, ma vederla mi è parso veramente assurdo!
Da lì è nata una discussione tra Dade, Matteo e Marina da non credere. Dade sosteneva che, a contrario di quanto accade in altri paesi, le donne non sono obbligate dal governo a vestirsi così, ma dalla religione; se non fosse per ostacoli psicologici, sociali o altro, in teoria domani potrebbero cambiare religione. Non era quindi "corretto" definire poverina quella donna, nella misura in cui, in qualche modo, questa potesse cambiare il suo stato.
Matteo, visibilmente non d'accordo, è sbottato con un:" Ma dove l'hai letto??", che sapeva molto di un:"Ma che c... dici??"; tant'è che Marina l'ha guardato e con un gesto gli ha fatto capire:" Ma lascia stare, non ti abbasserai mica a questo livello?". Non l'ha detto, è stato solo un gesto, ma l'avrei presa a pugni...
Dade, saggiamente, ha semplicemente continuato a parlare con Assunta, ignorandoli.
D'altra parte, Matteo aveva esordito con un discorso che classificava McDonald's di destra e la Nutella di sinistra...
L'ho sempre detto che sarebbe stato meglio evitare i discorsi politici.! Nella stessa occasione, Marina ha di nuovo rivelato una capacità di pensiero pari a zero: prima ha affermato che la cucina di McDonald's fa malissimo poi, quando Matteo ha detto che non è altro che pane, carne e insalata, tutto d'un tratto è diventata la cucina più salutare che esista.. Che dire...
Dopo pranzo abbiamo fatto un altro bagno, ma poi abbiamo abbandonato la baia perchè stava diventando più affollata di una spiaggia di Rimini...
All'ora del tè avevamo già consegnato a Erkan un foglio con una serie di espressioni utili in italiano, non prima che Dade, con l'ausilio di Alim, ci conducesse alla nostra ultima baietta: Göcek Island, con tanto di spiaggetta con le piante di mirto.
Devo dire che non è stato facile fermare Betta nei suoi ultimi tuffi, nemmeno dopo lo splendido:"E' l'ora del tè!!" urlato da Arkan all'improvviso!
E' poi partita la grande corsa per il porto di Göcek, per trovare posto prima degli altri "cento" caicchi che correvano con noi. Abbiamo attraccato esattamente a fianco del caicco che i napoletani prenderanno domani per Antalya, molto più lussuoso con tanto di piantine da annaffiare. Non fosse mai successo.
I milanesi sono andati fuori di testa, rendendosi conto che esistevano caicchi con l'aria condizionata, il cesso-cesso e menate del genere. Ma ne parliamo dopo.
Io e Marzia abbiamo ascoltato di nascosto qualche commento idiota di Marina e poi con Dade ci siamo avventurati per Göcek, in cerca di un HAMMAM segnalato da Erkan.
La tabaccaia, moglie del proprietario dell'hotel che lo ospita, ci ha fatto accompagnare da un minibus con i vetri affumicati, molto VIP. L'hotel, megalusso, era in realtà pacchiano, con due entrate come la facciata di un tempio greco, la piscina, il centro fitness...
Chiedevano 15 euro per il bagno turco e 30 euro per mezz'ora di messaggio!!
Abbiamo aspettato mezz'ora che finisse un gruppo di spagnoli, giocando a freccette, ma poi abbiamo rinunciato perchè era diventata ora di cena.
Dopo la nostra ultima e abbondante abbuffata, abbiamo raccolto le mance e, in una busta, le abbiamo consegnate ad Alem, che però ha risposto in modo ben più freddo di una semplice timidezza.
Io e Dade ci siamo rimasti un po' male, non capendo cosa stava succedendo, pensando che magari erano preoccupati per il dito che si è tagliato Erkan stasera.
Siamo così andati in paese, pieno di negozietti, ma al tempo stesso testimone di un mondo di trent'anni fa, fatto di contadini che vendono la frutta, di barbieri alla vecchia maniera, ma soprattutto perchè abbiamo assistito, in piazzetta, a una festa danzante per un matrimonio.
La sposa, con un abito bianco con lo strascico, il velo con i brillantini e un fiocco ross in vita, ballava grondante in mezzo a tutta la gente, amici e non.
Il ballo sembrava più greco che arabo, ma la cosa particolare è che gli uomini ballavano con gli uomini e le donne con le donne!
Prima di tornare sul caicco, sono riuscito a far capire a un turco albino che vendeva musica che volevo un CD con la canzone turca che in questi giorni stiamo sentendo ovunque! Senza una parola di inglese è stata durissima...
Al ritorno sul caicco abbiamo scoperto che era successo il pandemonio. Oggi abbiamo dovuto compilare i questionari di gradimento per Turban Italia. A parte indicare che avremmo preferito un momento di benvenuto all'inizio della crociera e che probabilmente avrebbero potuto proporre qualche escursione in più, il nostro giudizio è stato molto positivo.
In realtà, 11 positivi e 4 negativi. Inutile dire di chi fossero i 4 negativi.
Il casino è dato dal fatto che, quando hanno visto il caicco bello, hanno telefonato a Turban sparando merda sul servizio, con lo scopo di ottenere condizioni migliori per la seconda settimana. Tutto ciò semplicemente perchè non hanno saputo adattarsi un minimo... ma la cosa non ci ha stupito!
Il fatto è che i ragazzi dell'equipaggio si sono veramente arrabbiati, perchè non sopportano l'ipocrisia. Non è infatti la prima volta che hanno spaccamaroni a bordo, ma almeno se c'era qualcosa che non andava dovevano dirlo...
Onestamente non ho voglia di rievocare adesso il risentimento e la tensione che c'è stata, ma vi assicuro che c'era.
Dade si è persino arrabbiato in inglese! Dopo tante chiacchere con Erkan, che non esclude la possibilità che il nuovo capitano possa lasciarli già dal caicco a metà crociera, e ciò mi ha fatto andare a letto più volentieri...
Prima però mi sono sentito, anzi ci siamo sentiti, di fare un pensierino ad Erkan per il suo compleanno: gli abbiamo regalato il nostro vocabolarietto italiano-turco con una breve dedica.
E' stato molto contento e ha detto che sarà il primo pezzo della sua casa!
Stasera in cabina faceva freddo, abbiamo visto qualche bestiolina di troppo ma... abbiamo dormito lo stesso!!
EPISODIO 2 (by Marzia)
Domenica contro lunedì ore 01.45. Dopo essere andati a finire di fare la valigia, Dade, improvvisamente uscito dal letargo, è tornato a poppa per chiarirsi le idee e io l'ho seguito.
Mentre Dade e Bonz parlavano con Erkan, io chiaccheravo con Silvia di Napoli, Simona di Roma e Assunta. E' venuto fuori che è dall'inizio della vacanza che tutti stiamo "sopportando pazientemente le persone moleste" e abbiamo liberato tutto quello che avevamo trattenuto in una settimana: è venuto fuori che Lorenza, poverina, non ce la può fare, Enrico si è dimostrato intelligente come De Sica e Calà (i fratelli milanesi) in "Sapore di mare", Matteo è l'Hitler della situazione (cioè è lucidamente e volutamente stronzo) e la vacanza ideale di Marina è: seduta sulla tazza del cesso, abbracciata al Pinguino, con la doccia addosso!!
Ieri
Domani
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