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In Patagonia
El Calafate, 24 dicembre 2003












Il Perito Moreno
Il Perito Moreno

Trekking sul Perito Trekking sul Perito Trekking sul Perito Trekking sul Perito Trekking sul Perito
Trekking sul Perito

I grandi Luciano e Paola
I grandi Luciano e Paola

Il fronte Nord
Il fronte Nord

Ieri Domani

(Bonz)

Innanzi tutto... BUON NATALE!
Di solito a quest'ora staremmo spedendo mille SMS di auguri, telefonando a parenti e amici... Invece siamo qui, da talmente tanto che ho fatto fatica a ricordare il PIN del telefonino, la password del computer... Fantastico!!
Insomma, volevamo cogliere anche questa occasione per augurare a tutti un Felice Natale!

Noi la vigilia di Natale l'abbiamo trascorsa al Ghiacciaio Perito Moreno...
Ci sono passati a prendere quelli dell'agenzia Hielo y Aventura alle 8.30 e, dopo un cambio di pullman, siamo andati al porto situato di fronte al lato sud del ghiacciaio.

Eravamo molto incuriositi, per diversi motivi: finalmente stavamo per vedere l'unico ghiacciaio ancora in crescita al mondo; stavamo per camminarci sopra! Inoltre, stavamo per conoscere Luciano, lo zio di secondo grado di Luigi, un nostro amico e mio ex-collega di lavoro che mi aveva dato i suoi riferimenti.

Luciano è il titolare di quest'agenzia, unica ad avere l'autorizzazione per fare trekking sul ghiacciaio all'interno del parco e... non ci ha fatto pagare l'escursione!! Quando si dicono le bazze...
Ci ha accolto con grandissimo calore, assieme a sua figlia Paola, che fa la guida in questo tour molto particolare.
In pratica, dopo una breve navigazione davanti al ghiacciaio, ci hanno calzato i ramponi e ci hanno fatto camminare sul Perito per quasi due ore!!

Camminare tra le dune bianche e blu è stato favoloso e rievocava un po' alla lontana lo "spirito d'avventura" che in qualche modo ci sentiamo dentro...
La particolarità di questi ghiacciai è che non sono ad alta quota come i nostri, dove d'inverno nevica e d'estate si sciolgono i ghiacci. A causa delle correnti che vengono dalle Ande, che salgono ad alta quota e portano neve e perturbazioni, i ghiacciai si formano anche a bassa quota, dove cresce una folta vegetazione.

Come accennavo, il Perito Moreno è l'ultimo ghiacciaio che ancora cresce, avanzando di ben un metro e mezzo al giorno!!
Per questo motivo abbiamo assistito allo staccamento di blocchi di ghiaccio spettacolari (peccato di non essere riusciti a riprenderlo!), seguito da rumori spaventosi.

Finendo di raccontare il trekking, è buffo il modo in cui Luciano ha deciso di augurarci Buon Natale: in mezzo ai ghiacci si aggirava un Papà Noel a distribuire sidro e Pan Dulce!
E ci hanno pure fatto la foto con il cappellino rosso e bianco!!
Abbiamo pranzato a panini, seduti davanti al fronte del ghiacciaio poi, a metà pomeriggio, siamo andati sulle passerelle del fronte Nord, quello più spettacolare perchè si vede dall'alto tutta la sua imponenza.
Purtroppo ci è stata "concessa" solo un'ora di tempo, mentre noi avremmo voluto rimanere fino a sera!! D'altra parte, non possiamo certo lamentarci...
Quando abbiamo salutato Luciano, sembrava ci conoscessimo da molto tempo.

Tornati a El Calafate alle 19.30, siamo subito andati a ritirare la nostra Patamobil: una golf modello vecchio con il parabrezza rotto in più parti, lo specchietto già divelto, due cerotti su un fanale e... la polvere che entrava da tutte le parti!!

Domattina presto, infatti, ci avventureremo per una piccola parte della la mitica Ruta 40: 220 km di strada in pessime condizioni che ci porterà a El Chalten, il Paradiso del Trekking.

Dopo una doccia veloce, siamo andati al ristorante Paso Verlika, molto spartano e pieno di gente, anche perchè per la vigilia molti locali erano chiusi. Da quando ci siamo seduti a quando ci hanno portato il pane è passata un'ora e un quarto!!
Ma ormai la pazienza patagonica ci appartiene, quindi abbiamo resistito per mangiare Capelli d'angelo in brodo (!!), Bife de Chorizo e un buon Asado de Cordero.

Battutona: adesso che so che il "cordero" è l'agnello, capisco i legami di Montezemolo con la Famiglia Agnelli!!
Scusate, è stato più forte di me...

"Rinalbergando" alle 23.45 abbiamo fatto pena al gestore, che ci ha invitato a brindare con lo staff dell'hotel il Natale e mangiare qualche dolcetto... perchè no??
Ora buona notte, domattina sveglia alle 5!!

Ieri Domani