Home La cerimonia E il regalo ? Non sei di Bologna ?
Noi due La festa Il viaggio di nozze Guestbook
La nostra casa Come raggiungerci Le foto del matrimonio Contattaci
In Patagonia
El Chalten, 26 dicembre 2003





Alba sul Fitz Roy
Alba sul Fitz Roy



Sentiero Fitz Roy
Il Sentiero Fitz Roy

Verso il Fitz Roy
Verso il Fitz Roy

Il Fitz Roy Il Fitz Roy
La montagna che fuma

Il campo Poincenot
Il campo Poincenot

Il campo Rio Blanco
Il campo Rio Blanco

Lago de Los Tres
Lago de Los Tres

Il Fitz Roy da vicino
Il Fitz Roy da vicino

La Laguna Suice
La Laguna Suice

Panorama mozzafiato
Un panorama mozzafiato



Ieri Domani

(Bonz)

Cavolo, che bella giornata! Bella, emozionante e... infinitamente lunga!!
Anche se ci siamo effettivamente alzati alle sette, la giornata è cominciata alle 6.30, quando direttamente dalla finestra della nostra camera abbiamo visto l'alba riflettersi sul Fitz Roy. Una meraviglia.
Il colore predominante era l'arancio e l'effetto finale era esattamente uguale alla copertina del libro che abbiamo comprato a El Calafate per conoscere questi sentieri.

Così, questa mattina alle 9 siamo partiti zaino in spalla per il sentiero che ci avrebbe portato proprio alla base del Fitz Roy, in corrispondenza del Lago de los Tres.

Dopo 4 ore di cammino non troppo stancante, tra laghetti e panorama mozzafiato, con le Ande tutt'altro che timide, siamo arrivati prima al Campo Poincenot, poi al Rifugio Rio Blanco, da dove partono le varie spedizioni.
Proprio lì abbiamo incontrato di nuovo quei quattro ragazzi che abbiamo conosciuto il 23 durante la navigazione dei ghiacciai.

Dopo dieci minuti di pausa, ci siamo cimentati nella salità più impegnativa (un'ora e un quarto per 400 metri di dislivello): quella per arrivare al lago. A posteriori, per la fatica che si fa, lo ribattezzerei "Lago dello Stress"... ma in realtà quando siamo arrivati su abbiamo messo da parte questi pensieri: lo spettacolo è unico!!

Da una parte uno stupendo panorama sull'intera valle, con il blu del fiume Fitz Roy in contrasto con il turchese del Lago Viedma all'orizzonte.
Dall'altra, davanti a noi, il Lago de los Tres parzialmente ancora ghiacciato ai piedi del Fitz Roy...

Numerosi autori si sono cimentati in descrizioni stupende, io potrò fare ben poco...
Il Fitz Roy è un enorme cima di granito dal colore strano, grigio-azzurro, tant'è che gli Indios lo hanno chiamato "Chalten" proprio perchè significa "azzurro".
Attorno alla sua cima quasi sempre staziona qualche nuvoletta... motivo per il quale il Fitz Roy è anche la "montagna che fuma"!

Alle 14 abbiamo pranzato a panini di fronte al lago, da dove si vedevano cinque spedizionisti in cordata sulle nevi della montagna... Che bello!
Poichè il ghiacchio dava l'impressione di resistere, Betta ha ceduto alla tentazione di camminare sul lago ghiacciato, o almeno provare a rimanere in piedi!
C'è riuscita, ma poichè l'acqua era veramente gelida è venuta subito via.

Dopo pranzo abbiamo risalito in dieci minuti una morena e siamo rimasti estasiati: oltre a tutto ciò che ho già descritto, si vedeva anche un ghiacciaio e la turchese Laguna Suice!
Nè le foto nè il video renderanno un'idea precisa di quanto abbiamo visto, figuratevi le mie parole...

Vedendo il video, avrete invece un'idea più precisa di quanto abbiamo visto dopo, una cosa da Real TV:
un escursionista munito di sci ha cominciato ad attraversare il Lago de Los Tres per poter cominciare a scalare il Fitz Roy.
Una guida montana, parlando con il suo gruppo di Tedeschi, lo guardava sbalordito, dicendo: "Se il hielo se rompe, è kaputt"...
Beh, cavolo, proprio nel mezzo del lago, mentre lo stavo riprendendo, questo è finito di sotto!!

Nessuno in quel momento e in quella posizione avrebbe potuto aiutarlo e abbiamo passato 5 minuti da panico: eravamo in una trentina di persone ma non potevamo fare nulla per aiutare quel disgraziato.
Fortunatamente, dopo un paio di minuti,il tizio ha avuto la forza di venirne fuori, battendo coi piedi, ma se l'è vista veramente brutta... Noi tuttora sentiamo l'angoscia di quel momento che poteva diventare una tragedia.

Ripresici dallo shock, alle 15.30 abbiamo cominciato a tornare giù e chi abbiamo reincontrato?
La famiglia di Genova (Marco, Norma ed Erica) già conosciuti a Puerto Iguazù e a Gayman!!
A quel punto, poichè in un paese come El Chalten non potevamo che abitare vicini, ci siamo dati appuntamento per cenare assieme, quando avremmo finito i nostri giri (loro stavano ancora salendo al lago!!)

Nonostante la visione del Fitz Roy fosse meravigliosa, ci dava proprio fastidio non aver potuto vedere il Cerro Torre.
Oggi è stata una giornata molto serena, ma proprio quando stavamo per compiere una deviazione che ci avrebbe permesso di vederlo (altre 5 ore di cammino anzichè 3!!), le nuvole hanno fatto di nuovo il loro ingresso....

Siamo tornati in albergo alle nove, dopo quasi 11 ore di cammino; esausti, ci siamo docciati e poi... giù a cena!
Non so come abbia fatto Betta, di solito ha meno resistenza, deve essere l'aria di montagna che le da una nuova forza!!

P.S. questa sera, a cena al Patagonians, abbiamo ceduto alla voglia di pizza e... non ce ne siamo pentiti!!

Ieri Domani