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In Patagonia
Bariloche, 29 dicembre 2003











Bosco di Arrayanes
Bosco di Arrayanes











Betta e l'Arrayanes
Betta e l'Arrayanes








Playa de Toro
Playa de Toro



Ieri Domani

(Betta)

Siamo riusciti a prendere una barca anche oggi! Ormai di acqua, di barche e di navigazioni non ne possiamo più.
Dal momento che ci lamentiamo delle escursioni organizzate che abbiamo acquistato dall'Italia nel pacchetto del nostro Tour Operator di fiducia... abbiamo pensato bene, in questa giornata autogestita, di... acquistare un'escursione organizzata!!

L'obiettivo era di andare a vedere il Bosco di Arrayanes su una penisola davanti alla città di Villa Langostura, dall'altra parte del Lago Nahuel-Huapi rispetto a Bariloche. Le possibilità erano due: o arrivare in pullman a Villa Langostura e poi a piedi o in bicicletta, oppure in nave con un tour organizzato.
Avremmo preferito per la prima opzione ma, evidentemente, non abbiamo la faccia dei ciclisti e così tra una cosa e l'altra ci siamo trovati ad acquistare l'escursione. Il problema è che qui non puoi avere incertezze: se ti vedono titubante... track! Ti propongono 1000 cose, non capisci più nulla! In verità non è andata proprio così... quasi!

La visita al Bosco di Arrayanes è stata molto deludente e quindi il nostro morale si è abbattuto tragicamente, soprattutto quando abbiamo visto delle mountain bike parcheggiate all'ingresso del parco!
Questi alberi sono veramente strani e particolari, con il tronco color cannella, senza corteccia, alti e scricchiolanti con tante foglioline verdi in cima! La particolarità di questo bosco è che... è un bosco!
Cioè, in genere sono arbusti e crescono isolati, uno quà e uno là. Qui sono riusciti a costruirsi un angolino protetto e sono diventati tanti. Esisteva un altro posto come questo al mondo, in Giappone, ma ha preso fuoco qualche anno fa.
La cosa deludente non è il bosco, ma la sua visita: 40 minuti con un casino di gente con una marea di bambini inciampanti!
La guida ci ha lasciato al cartello esplicativo all'ingresso del parco, senza neanche illustrarcelo! A posteriori, ritenterei la versione pullman + bicicletta!!

Una cosa buffa: questi alberi sono molto simili a quelli disegnati per il cartone animato di Bambie e in più Walt Disney è stato qui, perciò si sono vantati per diverso tempo di essere stati d'ispirazione per la pellicola (non gli alberi, ma gli abitanti del luogo! ;-). Peccato che Walt Disney fosse stato qui diversi anni dopo l'uscita di Bambie!! Si sarà ispirato ad altro...

Imbarcati nuovamente, ci hanno portato all'Isla Victoria.

La giornata ha preso una svolta e il morale si è nuovamente impennato: con il nostro giro in bicicletta non avremmo visto questo posto!
Sbarcati sull'isola ci hanno detto che il piano era il seguente: pranzo nell'unico locale dell'isola, prima o dopo seggiovia per raggiungere il mirador dall'unico monticciolo (con seggiovia... e fotografo!!?) e quindi tour dell'isola con la guida.
Quindi, dal porticciolo, tutti a sinistra verso la "comida"... Bonz e la Betta a destra verso la Playa de Toro!! E abbiamo troppo vinto! Il sentiero, non molto lungo, prima ci ha portato sotto un tunnel altissimo di sequoie! Poi attraverso una distesa di arbusti fioriti di giallo con un profumo intensisissimo e buonissimo!
In effetti, ma lo abbiamo scoperto dopo, l'isola è stata per tanti anni sede del Parco, con una scuola per guardiaboschi tra le più famose e buone del paese, quindi hanno importato piante praticamente da tutto il mondo! E crescono tutte!
Effettivamente, anche Benito ieri ci ha fatto notare che la vegetazione è lussureggiante (non nel senso di tropicale o come quella che abbiamo visto a Iguassù...) e spontanea, tanto che la "Comuna" deve frequentemente sfalciare l'erba sui bordi della strada altrimenti i fiori e gli arbusti riducono le due carreggiate a una! E ai lati della strada: rose canine a mucchi, ciliegi, meli... e se passa un camion con del grano, alla stagione successiva ci sono le spighe ai lati della strada! Per forza, c'è acqua, sole, aria buona!

Torniamo alla Playa de Toro: magnifica. Qualche bagnante; Bonz e la Betta che litigano con una lattina di sardine e due uccelli che aspettano invano qualche briciola! Invano, perchè siamo in un Parco ed è proibito dar da mangiare agli animali. Il lago blu, un po' di arietta, il sole caldo!
Finito il pranzetto, due passi, ovviamente cercando di prendere la direzione opposta a quella che avrebbe preso la guida (perchè abbiamo comprato l'escursione organizzata??). A metà del nostro cammino, però, incontriamo il gruppo, il nostro gruppo, con la nostra guida che procede nella direzione opposta alla nostra...
"Cosa facciamo?? Nasconditi dietro a quell'albero... no che ci vede... dai, vai di là... cavolo, ci ha visto!! Va bene, andiamo con loro..."
Abbiamo ascoltato la spiegazione relativa a una casetta semicadente che è stata la sede del Parco. Poi, dalla fine della coda... via! Dalla parte opposta... Incredibile: due bambini!!!

Insomma, l'Isla Victoria ci è piaciuta molto, di nuovo sorridenti, senza aver preso la seggiovia, senza foto e senza spiegazioni della guida ci siamo imbarcati nuovamente per Puerto Panuelo, da dove siamo salpati stamattina, poi in pullman fino a Bariloche!

La serata è stata a dir poco faticosa!
Ieri sera ci siamo accorti troppo tardi che avevamo con noi i soldi sufficienti per pagare la Cruce de Lagos, che faremo domani per andare in Cile, così abbiamo solo prenotato per passare poi a pagare. E' stato il delirio.
Un'ora, ieri sera non c'era nessuno, di attesa in un locale piccolo facendo un gioco che abbiamo chiamato: "Passa davanti ai due italiani". Non so come sia successo, ma siamo rimasti solo noi dentro all'agenzia!! Siamo in vacanza... calma...

Paghiamo mille soldi l'ennesima escursione e, un poco scornati, usciamo dall'agenzia constatando che pur essendo l'agenzia consigliata da Benito, nonchè l'unica che fa il percors che vogliamo fare noi, tutto il mondo è paese e se puoi spillare soldi ai turisti... perchè non farlo?
Meglio che spieghi: il prezzo standard di questo itinerario è 140 dollari, dura circa 10 ore. Ti caricano in Argentina e dopo non so quali peripezie (lo scopriremo domani) ti scaricano in Cile. Se non stai attento e paghi con tarjeta di credito, il prezzo viene rincarato del 15%!! Per la quota ti portano fino a Puerto Panuelo, da cui comincia il tour; ovviamente dalla sede dell'agenzia o da qualche posto che torna comodo a loro.
Se rompi un po' le scatole e chiedi, vieni a sapere che se ti arrangi per arrivare a Puerto Panuelo (20 km) costa 5 dollari a testa in meno. 5 dollari! Un remis chiede 20 pesos, che sono circa 7 euro in due! Ti viene a prendere in albergo e con tutte le valigie che abbiamo non è poco... L'omino dell'agenzia ci dice che alla mattina così presto non ci sono remis, noi usciamo, ceniamo e al ritorno chiediamo allo chofer del remis che ci porta al Cari-huè se ci viene a prendere domattina... e senza problemi ci accordiamo per le 7.00 a 22 pesos!!

Dopo questa attesa di un'ora, che ci ha ricordato l'acidità di stomaco tipica della vita milanese, ci siamo diretti verso il supermercato. Dribblando comitive di studenti pazzi che cantavano e urlavano davanti ai negozi mascherati da Halloween... abbiamo diligentemente acquistato il nostro pranzo per domani, in quanto per l'attraversamento delle Ande la comida non è inclusa nel biglietto!! Ecco quindi yougurt, pane, formaggio, fesa di tacchino, mele...

Decidendo di non voler far troppo tardi, abbiamo deciso per il ristorante che abbiamo adocchiato prima.
Direi spartano, il cameriere (direi uno studente in cerca di qualche soldino guadagnato facendo la stagione in una località turistica) ha abbozzato qualche parola in inglese, poi maldestramente mi ha servito una zuppa. Direi che il cibo era indubbiamente migliore quello di ieri sera: la trucha al limone che ha mangiato Bonz non aveva la stessa faccia della mia di ieri sera, ma bisogna provare tutto in tanti posti diversi.
Nel ristorante c'erano appese un sacco di foto con Maradona da giovane assieme ai gestori del ristorante, cosa che - qui come in tutto il mondo - inorgoglisce i proprietari del locale!!

Siamo riusciti a tornare al Cari-huè in tempo per salutare Norma che domattina non ci sarà alle 7.00, quando noi andremo via e per preparare di nuovo le valigie!!

Ieri Domani